PARTECIPAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA “BELLONE” ALLA SERATA “DAL RIO BRAGNA AD OTONGA

CON LA SCUOLA MEDIA DI MOMBERCELLI E LE “DONNE DEL VINO”

Giovedì 10 ottobre nel Cinema-Teatro Comunale. Ospite il prof. Giovanni Onore, l’entomologo di origine costigliolese, fondatore della riserva di Otonga in Ecuador e promotore dell’omonimo progetto di riforestazione e salvaguardia dell’ambiente.

 

Giovedì 10 ottobre, tanta emozione e tanta soddisfazione per noi alunni di 3 A.

Nel salone comunale, abbiamo presentato il nostro spettacolo “Sognando Otonga” ed abbiamo riscosso tanti applausi e tanti calorosi apprezzamenti dal folto pubblico presente in sala.

Inutile dire che ne siamo stati lusingati e contenti, ma soprattutto siamo felici di essere riusciti ad interessare e coinvolgere la gente su un problema come la tutela dell’ambiente, da quello più vicino a noi a quello più lontano.

 

E’al prof. Giovanni Onore, a cui era dedicata la serata,  che dobbiamo l’idea di “Sognando Otonga”: lo spettacolo, infatti, è stato il momento conclusivo di un lungo lavoro di documentazione, ricerca e rielaborazione personale che abbiamo condotto insieme alle nostre professoresse Ferro e Saglietti nell’ ambito delle attività di Educazione ambientale, stimolati anche da una conferenza tenuta a scuola dal Professore.

Dopo aver realizzato l’ipertesto “Dal Rio Bragna ad Otonga” abbiamo pensato di utilizzare il laboratorio di teatro (con il Prof. Fassio come esperto) per dare più voce a ciò che avevamo appreso. E’ nato così il nostro spettacolo, grazie anche alla collaborazione dei Prof. Brignolo, Guerra, Occhetti e Badoglio.

E’ una nostra libera interpretazione dell’attività del Professore e dell’ambiente della foresta; senza fare prediche abbiamo affrontato un argomento serio in modo divertente e un po’ surreale, trasportando gli spettatori in quel bel sogno che è Otonga, tra le piante e gli animali più affascinanti e strani del mondo!

 

….Ed ecco i nostri PERSONAGGI|

 

- Il professor De Honoribus (Francesco Gozzelino) :appassionato di farfalle, le insegue perennemente con il suo retino e trema per la loro possibile scomparsa; difende gli alberi della foresta, dove vivono migliaia di specie dei suoi amatissimi insetti  e di altri animali.

- L’inviata speciale (Valentina Donnini) e la Camera-woman (Martina Donnini):  documentano e filmano con grande professionalità ogni aspetto della foresta.

Rosa, l’assistente del professore (Alessia Bellone)  e Rina, la sua collaboratrice (Marzia Vitello) sostengono, appoggiano e confortano De Honoribus in ogni circostanza.

“L’India  che  campa  vendendo radici contro i vermi (Michela Perrone)  simboleggia la grande povertà della gente di quei luoghi.

Ma sono le PIANTE e gli ANIMALI ad animare la nostra foresta, a renderla un vero sogno:

- albero centenario (Andrea Forno).

- fiori spettacolari (Sarah Orlando, Giulia Bellone)

- la rarissima “Carciofonia Palustris” (Daniele Lauria).

- le leggiadre e coloratissime farfalle croce e delizia del professore (Giulia Fogliati, Alba Giocosa, Maria Sole Meistro).

- l’Oncifelis colo colo, miagolante felino e l’Otongorito o “Epicrionops Bicolor”, simbolo di Otonga, (Luca Gallione).

- la rana Marsupiale (Mattia Borgogno) e la rana Geografica (Alba Giocosa) che saltellano tra le piante;

- la scimmia di Faac (l’unico nome di animale, questo, inventato di sana pianta da noi) interpretato ancora da Luca Gallione, bravissimo nell’imitare il “tipico suono di antifurto”

- il colibrì (l’applauditissimo Marco Vincoli) dall’aspetto sgargiante e le alucce delicate, che danza leggero (si fa per dire!) sulle note del “Valzer del moscerino”.

E che dire del magistrale corteggiamento tra le due “Lucertole di Gesù Cristo”? L’affascinante lucertolina (Mattia Borgogno) che attrae il bel lucertolone (Luca Gallione) hanno fatto piegare in due dalle risate i nostri spettatori!

 

Ma nello spettacolo c’erano anche i momenti seri, sottolineati dalle musiche “Mission” ed “Eppure il vento soffia ancora” di P. Bertoli eseguite al flauto dalla professoressa Occhetti, al basso da Michele Cavanna, alla chitarra elettrica da Francesco Bordino e alla tastiera da Forno Lorenzo.

Un grande impegno, tanta agitazione e tanto timore, ma pensiamo di poter dire che il nostro lavoro abbia contribuito al successo della serata, e ne siamo felici.

Per altre notizie su Otonga e sul nostro lavoro consultate il sito www.uscostigliole.net

                                                           

                                                                       Classe III A

 

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