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Un giorno da "trifolau" |
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Lunedì 6 ottobre ci siamo recati con lo
scuolabus dal signor Giorgio Romagnolo, alla casa del “TRIFOLAU”, a
Burio. In questa zona si trovano le condizioni ideali per la nascita dei
tartufi: un terreno calcareo-argilloso su cui crescono pioppi, salici,
tigli, querce e noccioli. Abbiamo
poi scoperto gli strumenti del trifolau: bastone ricurvo, torcia,
borraccia, borsa e zappino. Ma
vero protagonista della ricerca della “trifola” è il cane. Nel
boschetto vicino alla casa abbiamo assistito ad una “dimostrazione”
delle espertissime Diana e Birba, che, seguendo il loro fiuto, hanno
scavato e portato alla luce due bellissimi tartufi: uno bianco e uno
nero!
Viva
il tartufo profumato, buono, prezioso e viva i paesi come il nostro che
lo producono nella scura terra, sotto l’erba e le foglie ormai secche
che lo nascondono! Questo
è solo l’inizio di un lavoro di italiano e scienze che continuerà
per tutto l’anno e di cui vi parleremo nel prossimo numero. classe 1 A
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