UNA MATTINATA IN PISCINA.

(Avventure e disavventure di una classe modello)

 

Giovedì 20 Marzo 2003. Partenza da Costigliole alle 8.30, breve viaggio in scuolabus e arrivo in perfetto orario alla Piscina Comunale di Asti.

E’ la nostra sesta lezione di nuoto; indossiamo ”l’attrezzatura” (come siamo belli!), ed appena entrati in acqua quelli del primo corso iniziano a “testare” il nuovo istruttore, che presto si fa identificare come un tipo dal linguaggio poco raffinato… 

Qualcuno è risentito per gli epiteti rivolti agli allievi, ma poi ritiene che non valga la pena prendersela per così poco, anche perché il regolamento parla chiaro: ”Vietato affogare gli istruttori”! Decisamente migliore la situazione degli altri due gruppi (intermedio e perfezionamento) dove gli alunni solcano con vigorose bracciate le acque tranquille seguendo i consigli delle loro istruttrici. Dopo la lezione, come razzi, tutti ci precipitiamo al bar per una abbondante colazione.

Qualcuno, dimenticando di seguire il “regolamento bausoliano”, si rimpinza di dolciumi e suscita così la ferma reazione dell’insegnante accompagnatrice, che annota inflessibilmente sul suo libro nero gli autori dell’infrazione.

L’autista dello scuolabus è un po’ in ritardo, e tutti pensano che, a scuola, l’insegnante di Italiano stia cominciando a dare segni di inquietudine.

Sarà per vendicarsi che una volta rientrati nelle nostre classi spossati ed esausti, la troviamo perfettamente organizzata per estorcerci la “cronaca scritta della mattinata in piscina?

                       Classe I A

 

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