“LIBRARSI” A SCUOLA

NOTIZIE DAL PROGETTO LETTURA

 

Non si può proprio dire che nella nostra scuola si legga poco: un centinaio di libri nuovi di generi diversi ha arricchito la nostra Biblioteca di Istituto, che tutte le classi frequentano con assiduità.

Noi di terza, in particolare, siamo diventati davvero dei lettori molto accaniti: e poi dicono che i ragazzi non leggono!

L’importante è avere a disposizione tanti libri, e magari anche trovare chi sappia dare il             suggerimento giusto al momento giusto, per accorgersi che i  libri sono degli amici in grado di offrire emozioni sempre nuove e di arricchire moltissimo la nostra esperienza.

Accanto a storie divertenti e rilassanti, quest’anno abbiamo anche affrontato testi piuttosto impegnativi, riguardanti problemi di attualità e argomenti di carattere storico. Tra i primi abbiamo trovato molto interessanti “Sotto il burqa” di D.Ellis, che riguarda la vita di una ragazzina nell’Afghanistan dei Talebani , e “Storia di Iqbal” , ispirato alle drammatiche vicende dello sfruttamento minorile nel mondo.

Gran parte delle nostre letture è stata dedicata però all’approfondimento di tematiche storiche, quali le guerre mondiali e la tragedia dei campi di sterminio nazisti. Le testimonianze, le storie e le idee contenute nei numerosi libri che abbiamo letto ci hanno fatto pensare e discutere molto sull’agire degli uomini, che non sempre sembra essere regolato dalla ragionevolezza e dalla “umanità”.

Spesso ci siamo accorti che, anche a distanza di tanti anni, certi libri possono ancora trasmettere messaggi di grande attualità: è il caso ad esempio di “Niente di nuovo sul fronte occidentale”di E. M. Remarque, che pur riferendosi alla prima guerra mondiale evidenzia in modo inequivocabile l’assurdità  e l’orrore di tutte le guerre…  Ma anche “Se questo è un uomo” di P. Levi, “La notte” di E. Wiesel, “Anni d’infanzia” di J. Oberski ( che affrontano direttamente l’orrore dell’Olocausto attraverso l’esperienza di chi ne è sopravvissuto) ci hanno fornito tanti spunti di riflessione e di discussione, così come “L’amico ritrovato”, “Stelle di cannella”, “Il diario di Jorg”, “Il diario di Anna Frank”, “Arrivederci ragazzi”, “L’ultimo gioco”, “Un’ isola in via delle Rondini”…

Un libro tira l’altro, come le ciliegie; e non si finisce mai di conoscere, di approfondire, di emozionarsi, specialmente se si ha la possibilità di  discuterne insieme ad altri appassionati e di poter scegliere verso quale genere di lettura orientarsi.

Un buon libro non ti delude mai…e chi legge ha una marcia in più!

classe III A      

 

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