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MAGIA
DEL BIANCO:
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Ore
6.00: Alla spicciolata un nugolo di giovani e adulti si assembra in
Piazza Medici a Costigliole. E’
l’ora del ritrovo per la partenza del soggiorno montano della nostra
scuola: meta Claviere. Professori
ancora assonnati, ragazzi eccitati, (comunque anche loro un po’
rallentati ed impastati) si organizzano attorno al pullman per la
partenza il più possibile puntuale. Dopo
un breve imprevisto (Lorenzo Forno come al solito si fa attendere alla
stregua di una star) finalmente si parte. Ore
9.30: Claviere. Neve a mucchi ai lati delle strade e sulle montagne il
panorama è suggestivo e stupendo. Ore
10.30: Tutti sulla pista da fondo. I ragazzi con le loro variopinte
tute. Allegria, curiosità, eccitazione, ma anche timorosa diffidenza
sono le sensazioni di una truppa di aspiranti fondisti. I
tre giorni sono “volati” tra lazzi, frizzi e cadute: mitica,
indimenticabile, irripetibile, ineguagliabile la caduta del prof.
Gavazza. Alcuni
ragazzi si sono distinti in tornei di ping pong, scala 40, calcio
balilla e altri giochi. I
partecipanti delle tre terze si sono molto divertiti, sia sulle piste,
sia in albergo, sia nelle notti censurate dai professori. Ore
16.00 del terzo giorno: mucchi di valigie accompagnate da musi lunghi e
qualche occhiaia, ci ammassiamo attorno al pullman, con un po’ di
invidia per i ragazzi del secondo turno delle classi seconde che stavano
per occupare le nostre camere. Ore
18.30: con un tour de force di due ore e mezza circa, la comitiva
stanca, ma soddisfatta, guadagna chilometro dopo chilometro, la, per
nulla agognata via del ritorno. E’
stata un’esperienza indimenticabile! Classe
III B
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