Durante l’anno scolastico abbiamo molto trattato la cultura del paesaggio, mirata a conoscere l’ambiente che ci circonda e le sue tradizioni.  

La materia non è certo facile, ma in noi ha destato molta curiosità stimolata da un convegno organizzato dal Grinzane Cavour e poi trattato dalla nostra prof. Anna Bianco.

Con questo progetto abbiamo compreso l’importanza di evitare sprechi, di riutilizzare le materie prime, attuando la raccolta differenziata a casa, e di non gettare nulla per terra. Dobbiamo imparare a servirci più sovente dei mezzi pubblici, della bicicletta e soprattutto delle gambe. Una camminata non fa mai male alla salute!

In seguito ci siamo interessati alla cultura del paesaggio, agli alberi autoctoni e alle funzioni che essi svolgono: sono fonti di ossigeno, rifugio di molti animali, contengono i movimenti franosi del terreno e sono anche elemento di decoro e di risoluzione di impatto ambientale. Infatti gli alberi possono servire a coprire o a mascherare un muro mal sistemato; piante verdi o in fiore abbelliscono costruzioni (capannoni, garage…) non adeguate al paesaggio in cui sorgono.

Il rispetto dell’ambiente tradizionale si estende anche ai “materiali” da costruzione, sono senza dubbio da privilegiare i “coppi”, il ferro battuto per cancellate e ringhiere, il legno per portoni ed entrate e i mattoni per i muri.

Se tutti noi rispettassimo queste regole vivremmo sicuramente meglio, in un mondo più pulito e con la natura più intatta. Perciò vi invitiamo a seguire questi principi, sperando che voi ascoltiate il nostro consiglio e ricordiamo anche che un bel paesaggio non è solo un fatto culturale, ma  anche economico...                                                                                           Sicuramente, bisogna rispettare l’ambiente, per conservare tutti i luoghi meravigliosi che ci circondano e che tante volte non ci accorgiamo nemmeno che esistano.

 

 

 Baldi E., Baldi F., Bussolino E., Gai M.             Classe II B

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