|
DAL RIO BRAGNA AD ….OTONGA |
||
|
Sabato
25 Marzo 2002 una “spedizione scientifica” ha affrontato le insidie
del territorio Costigliolese, attraversato dal Rio Bragna, per compiere
ricerche sulla flora e sulla fauna locale. Guidati
dalla dottoressa Mariuccia Cirio noi, ragazzi della I A abbiamo
osservato piante e fiori, come le primule, i narcisi selvatici e le
consolide. Armati
di guanti e retini abbiamo pescato nel Rio: ditteri, plecotteri, nepe,
sanguisughe vegetariane, un coleottero acquatico…. Non
sono mancate le disavventure: bagni fuori programma,voli di zaini, grida
di sorpresa e spavento… Tornati
in classe abbiamo analizzato con l’insegnante di scienze i risultati
che evidenziano acqua in questo momento pulita, ma le macchie nere
trovate su alcune pietre denotano che
in alcuni periodi dell’anno l’acqua è inquinata. I
risultati della nostra spedizione sono serviti per realizzare, in
collaborazione con la II A, un ipertesto molto interessante che abbiamo
intitolato “Dal Rio Bragna ad Otonga”: è la presentazione di due
realtà diverse (l’ambiente del Rio Bragna e quello della foresta
dell’Ecuador), che noi abbiamo voluto accomunare perché pensiamo che
la natura sia un bene prezioso ovunque e debba essere valorizzata e
difesa in tutti i suoi aspetti. Guidati
dalla professoressa Ferro per l’aspetto scientifico-informatico e
dalle professoresse Origlia e Saglietti
per l’aspetto linguistico-testuale, noi di I A ci siamo
occupati dell’ambiente del Rio Bragna, mentre
i compagni di
II A hanno descritto quello della riserva di Otonga ( che
appartiene alla tipologia
del “ bosco nuvoloso”). Questo
lavoro è stato presentato sia alla mostra “Crearleggendo” di
Canelli che a “Terre e mestieri” di Rocchetta Tanaro.
CLASSE IA
|