Benvenuti a Calosso 


Veduta aerea della chiesa di San Martino, del  castello e del centro storico

Numero abitanti 

1355

Denominazione

CALOSSESI

Superficie

15,73 Kmq

Altitudine

399 s.l.m.

Distanza

23 Km da Asti

Festa Patronale

Beato Alessandro Sauli

Comuni limitrofi

CANELLI
MOASCA
AGLIANO
COSTIGLIOLE D'ASTI


Veduta aerea di Viale Partigiani, Piazza San Alessandro Sauli e Via Regina Margherita.


Veduta aera dello spettacolare panorama delle colline di Calosso.

       Calosso è un caratteristico paese in Provincia di Asti circondato da distese di vigneti giustamente famosi per il prelibato vino che qui si produce. Stiamo parlando del Moscato d'Asti, famoso in tutto il Mondo, che nasce in questa striscia di colline dove Canelli, Calosso, Santo Stefano Belbo abbattono virtualmente i propri naturali confini per unirsi in un unico, grande mare di viti e di vigne. Lo spettacolo, per il turista non abituato ad una simile visione, è da mozzafiato: colline e colline, un vero mare di dolcissimi pendii, valli e colli, paesini abbarbicati non più lontani tra loro di qualche chilometro in linea d'aria, a formare un paesaggio talmente vicino e familiare che pare di toccarlo.        Il nome Calosso deriverebbe, secondo l'Olivieri, famoso etimologo piemontese, dal gentilizio romano Calucius, oppure, secondo altri, da San Calogero, santo venerato anticamente nel comune stesso. Probabilmente, dopo l'occupazione romana, nel 173 a.c., compare il primo villaggio con il nome di Calucius o Caloci, con un primo documento ufficiale del 960 d.C.. Dopo la caduta dell'Impero Romano, il primitivo sito del paese, posto in una valletta omonima, viene spostato in cima al colle attuale.
Con il Medioevo, nel 1318, a causa delle guerre tra Guelfi e Ghibellini, Calosso, con il suo castello, viene distrutto e la popolazione quasi tutta uccisa.

Oggi Calosso è uno tra i centri di produzione del Moscato d'Asti più rinomati, grazie ad una posizione geografica e ad un terreno particolarmente favorevoli alla viticoltura.Quegli stessi vini che un tempo furono preziosi alleati per superare discordie ed appianare diatribe con amici e nemici, ancora oggi rappresentano il cuore, le speranze e la splendida realtà di un paese e dei suo abitanti. 

    Bibliografia calossese 

 

Andar per Castelli - da Asti tutt'intorno a cura di Renato Bordone 1976  

 

Il Piemonte paese per paese Bonechi 1996  

 

Chiese e Campanili - Storia e Storie di Colosso  a cura di Don Romano Serra 1998  

 

Gente di Colosso - Dagli albori al ventesimo secolo a cura di Piero Bussi Editrice Minigraf 2000

Notizie trattedal sito www.comune.calosso.at.it

[home]