Il parco naturale della Val Troncea

 

 

Nel cuore delle Alpi Cozie si estende per 3280 ettari nella parte alta del torrente Chisone (altitudine da 1600 m a 3280 m della punta Rognosa di Sestriere).

Gli scorci panoramici sono molto belli: i morbidi pendii del lato destro sono occupati da pascoli e boschi che si affacciano sulle aspre e ripide pareti del versante opposto.

Fin dal ’600 l’area è stata oggetto di sfruttamento boschivo restano comunque grandiose foreste di larici, più rari pini, in basso boschetti di tremolo, isolate betulle e saliceti lungo il Chisone.

Il sottobosco è ricco di specie, in particolare rododendro, ginepro, mirtillo e ontano verde.

Al disopra delle foreste si apre il favoloso mondo dei fiori alpini, che hanno meritato alla valle l’appellativo “valle dei fiori”.

Sono stati censiti 500 camosci, in numero minore stambecchi, cervi, caprioli, cinghiali. Poi volpi, ermellini, donnole, faine, martore, tassi, scoiattoli e ghiri, le marmotte hanno colonizzato l’intero parco, prediligendo i pascoli de fondovalle.

Una coppia di aquile ha scelto la valle come territori di caccia, anche l’astore, lo sparviero e il gheppio si librano nel cielo del parco. Ormai rari gufo reale e civetta capogrosso

 

 

Carosso Daniele, Molinari Riccardo, Pia Luca        classe 2 A 2005-06

per altre notizie  www.parks.it/parco.val.troncea/  

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