Parchi? Sì grazie!

                                                          Reana e Fabrizia     2 A    2005-06

 

Le aree protette dal Piemonte sono molto diverse  e comprendono aree in cui l’importanza naturalistica è prioritaria e altre (come i Sacri Monti) in cui è l’interesse culturale ad essere predominante.

Per conoscere un parco si possono usare  i centri visita e la rete  dei sentieri.

Nei centri visita  il parco si racconta, incuriosendo e invogliando il visitatore ad approfondire la conoscenza.

I sentieri accompagnano i visitatori all’interno del parco, salvaguardando le aree naturalistiche più a rischio.

A metà strada tra le visite libere e quelle guidate sono i  sentieri auto-guidati o naturalistici. In questo caso alcuni  pannelli  conducono il visitatore a scoprire l’ambiente naturale.

Per le visite guidate sono utilizzati i guardia-parco che da “guardiani” della natura diventano educatori esperti.

Oltre alle escursioni  classiche  in questi ultimi anni si sono diffuse anche quelle notturne: la collina torinese, il parco del Po, la Mandria, offrono la possibilità di conoscere  “l’altra metà della natura”. I parchi piemontesi hanno avviato anche importanti opere d’infrastruttura come la realizzazione di campeggi, aree camper, percorsi ciclistici protetti, rifugi…..

                                                                  per conoscere i parchi italiani: www.parks.it/

per i parchi e le aree protette del Piemonte: www.regione.piemonte.it/parchi/

 

Esercizi di conservazione