Bill, il trifolau 


Un giorno un ragazzino, di nome Bill, era intento a scavare delle buche, al margine del bosco, con la speranza di trovare morti lombrichi. Aveva infatti deciso di trascorrere un piacevole pomeriggio pescando nel fiume che scorreva vicino alla sua fattoria.

Ad un tratto sentì al tatto un qualcosa di ruvido: vide un qualcosa che gli sembrò un piccolo sasso, dallo strano colore.

Mentre lo estraeva dalla terra con tutte le sue forze, il suo cane, di nome Tartufo, addentò quello strano oggetto e corse via.

Ma Bill lo rincorse, prese il sasso e lo portò in casa.

“Mamma, mamma, ho trovato un sasso che profuma!” gridò.

“Questo non è un sasso!” rispose la madre.

Provò ad affettarlo, mentre si sprigionava un delizioso odorino…

“Lo aggiungerò al risotto!” disse.

Da quel giorno Bill, con il suo cane, si impegnò molto nella ricerca di altri “sassolini”; aveva infatti capito che erano buonissimi, inoltre molte persone gliene chiedevano disposti anche a sborsare un sacco di soldi!


Alla ricerca di un nome per quella straordinaria scoperta, decise di chiamarlo “tartufo”, in onore del suo prezioso cane.

 

Stefano