Il tartufo ...nella storia

I faraoni egizi lo servivano nei loro sontuosi banchetti e i Sumeri ne mangiavano abitualmente.

 

Era conosciuto nell’antica Arabia, nell’ impero Babilonese e nella Persia di Alessandro Magno.

 

 

 

 

Di sicuro erano molto golosi di tartufi:

 

Bacco dal latino Bacchus nome dato nell’antica Roma al dio greco Dionisio,figlio di Giove e Semele,era (ed è ancora!)venerato in antichità come il dio del vino. Sul monte Elicona secondo la leggenda Dioniso,trovato una vite inventò il vino.

Da adulto Dioniso viaggiò molto per il mondo,conquistò e fondò numerose città in cui diffuse il vino e la viticoltura.

Il culto di Bacco prevedeva oltre a solenni libagioni,mense sontuosamente guarnite di TRIFOLE.

In realtà sebbene il vino fosse diffusissimo nell’antica civiltà greca pare che l’inebriante bevanda non fosse un’invenzione ellenica. Attente ricerche infatti hanno rivelato che le prime vendemmie siano da attribuire alle popolazioni che abitavano le montagne a ridosso della costa meridionale del Mar Nero. In questa zona infatti,a causa di particolari condizioni ambientali il vitigno selvatico cresceva spontaneo. Di lì poi il vino si diffuse rapidamente tramite mercanti e viaggiatori del bacino mediterraneo dalle prime coltivazioni sulle colline dell’Elicona (di lì la leggenda della creazione del vino)fino alla Libia e alla Palestina. La viticoltura poi si diffuse con la stessa rapidità anche ad oriente, in India e in Persia, parallelamente al culto del vino e a celebrazioni del tutto simili alle baccanali.

Più tardi sbarcò in Europa portato come gustosa novità dai primi viaggiatori e dai mercanti stranieri.

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