Il padre di Marco, gran cercatore di tartufi , ci ha fornito altre notizie:

 

Un tempo il trifolau aveva come unico strumento un bastone per scavare.

Se era particolarmente esperto, individuava il tartufo anche sotto una coltre di neve, rilevando una diversa colorazione. Oggi, oltre al bastone, zappino, torcia, bisaccia, non bisogna mai dimenticare il premio (crocchette!) per l’aiuto che il cane dà al trifolau.

È indispensabile avere un buon rapporto con i cani; sapere essere autoritari al momento giusto, ma anche molto pazienti nell’addestramento.

I più  esperti sono i setter, i bracchi, i pointer, volpini, meticci di taglia media, cocker…

In alcune zone sono i maiali ad accompagnare il trifolau nella ricerca.

Non  è raro, andando per tartufi, trovarsi di colpo  faccia a faccia …cinghiali, volpi, lepri e fagiani.

Il periodo migliore per la ricerca è dal 15 Settembre al 31 Gennaio. Il mese ideale è Novembre.

La crescita dei tartufi è favorita dall’abbondanza delle piogge. Il tartufo bianco è più pregiato; alcuni apprezzano particolarmente il tartufo con venature rosse. I migliori sono quelli che si trovano nelle sponde dei fossi.

Il prezzo del tartufo dipende dalla forma, dalla grandezza, dalla consistenza e dal profumo.

Il tartufo bianco (ottimo sia nei piatti freddi che nei piatti caldi) si conserva circa una settimana, mentre il tartufo nero (preferibile nei piatti caldi) anche 15 giorni.

Si conserva al meglio riponendolo, dentro una piccola scatola, avvolto in carta (deve essere sostituita ogni 2 giorni), all’interno del frigorifero.

Ma si dice che il miglior luogo di conservazione sia lo stomaco:

infatti, prima si mangia, meglio è !