L’ ALBERO DEI SOGNI

                                                  Davanti a casa mia c’è un nespolo giapponese che per me è l’albero dei sogni: io ci salgo fino in cima, e da lì posso ammirare le colline  che circondano S. Margherita come se io fossi un re o un imperatore che domina le sue terre e le ammira compiaciuto perché sono le più belle di tutto il mondo.

Lo so che non sono un re, e credo che non mi piacerebbe nemmeno esserlo veramente, però sul mio nespolo io posso sognare tutto ciò che voglio e immaginare le più fantastiche avventure.

Nascosto in mezzo alla sua chioma verde nessuno mi può vedere, è un nascondiglio perfetto; io mi siedo su due rami attorcigliati che sembrano fatti apposta per accogliermi (è la mia poltrona!), e in tutta tranquillità posso dare ”via libera” alla fantasia: una volta sono un pirata che sta per attaccare un galeone nemico, un’altra volta sono un naufrago su un’isola deserta che cerca riparo dalle belve feroci, un’altra volta ancora sono Robin Hood che sfugge ai suoi inseguitori…e qualche volta sono semplicemente Francesco che gioca e si diverte a scalare il suo albero, contento di avere un amico così!

Quando voglio scendere, non c’è problema: il mio albero è dotato di ascensore, un ramo lungo e flessibile che in un battibaleno mi porta al piano terra senza dover premere alcun pulsante e senza alcuno spreco di energia, in modo del tutto naturale ed “ecologico”.

Anche i miei amici conoscono il mio albero, e quando vengono da me anche loro si divertono a salirci e a provare le sue attrazioni: lui non delude mai nessuno!

 

Il nespolo è bello anche come aspetto: è composto da tre tronchi, che però partono da una sola radice, ed ha una chioma molto folta con lunghe foglie di un bel verde scuro e grappoli di fiori bianchi e profumati in primavera; qualche volta fa anche i frutti, benché in genere alle nostre temperature questa sia un po’una rarità: ma io l’ho sempre detto che lui è un albero speciale!

Francesco