Dice un antico proverbio Indios:

“Gli alberi sono le braccia che sorreggono il cielo. Quando avremo tagliato l’ultimo albero, il cielo ci cadrà addosso”.

Ma questo non succederà, se sapremo conoscere la natura, amarla e difenderla sotto qualsiasi cielo: sia esso il cielo astigiano sia il cielo dei tropici,

 sono sempre GLI ALBERI a sorreggerlo.

Ecco perché abbiamo accomunato in uno stesso sogno due luoghi così diversi: i sogni si sa, non hanno confini!

Qui, nella nostra terra, un piccolo Rio brulicante di larve scorre tra alberi noti; là in Ecuador fiumi impetuosi rumoreggiano nel rigoglio delle piante tropicali. E quante forme di VITA, tra le piante!

Terre vicine osservate con nuovi occhi, terre lontane esplorate con curiosità e meraviglia, perché

“Salveremo solo quello che amiamo,

ameremo solo quello che comprendiamo,

e comprenderemo solo quello che ci avranno insegnato”

 

RIO BRAGNA
ITALIA

 

 

 

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OTONGA
ECUADOR