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OTONGA |
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È
una porzione di foresta pluviale che si trova in Ecuador, nella
provincia di Cotopaxi, sul versante delle Ande rivolto verso l’Oceano
Pacifico.
Qui
abita l’ “OTONGORITO” (Epicrionops bicolor ),
un anfibio imparentato con le salamandre, che vive sottoterra cibandosi di
lombrichi. E qui abitano migliaia e migliaia di specie animali e vegetali, molte delle quali non hanno ancora un nome perché nessuno le ha ancora scoperte: specie diverse di farfalle, 3600 specie di orchidee,
bromelliacee
e
numerosissime piante con proprietà medicinali e curative. E
in questo luogo di sogno, per fortuna, l’uomo non è ancora arrivato a
portare la sua distruzione: Otonga è una RISERVA NATURALE
INTEGRALE,
una zona protetta dove l’ambiente non si può deturpare né mutilare,
ma solo scoprire poco a poco, con rispetto e pazienza.
Ormai, molte specie di piante e di animali sopravvivono solo qui, perché altrove la foresta è stata abbattuta, bruciata, distrutta… Intorno alla riserva di Otonga gli alberi hanno già lasciato il posto a grandi distese di prato, sterili e brulle,
e gli insetti, le farfalle, gli
uccelli non ci sono più… Qualcuno ha “spezzato” l’incantesimo, ha infranto il sogno: l’egoismo delle grandi aziende che traggono immensi profitti dallo sfruttamento del legname,
La costruzione della strada ha già distrutto una parte di foresta...
...la distruzione continua!
... operazione completata...
ma anche la dura legge della sopravvivenza, che spinge gli indios ad abbattere gli alberi per poter coltivare…
Ma c’è qualcuno che sogna di far tornare ovunque la foresta e di estendere i confini di Otonga, affinché l’umanità non resti priva di una tale ricchezza. E' il professore Giovanni Onore,
entomologo e docente all’Università di Quito
nonché frate marianista, responsabile del
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