|
Corto circuito
|
|
||
|
L’idea parte da una trasmissione documentaristica
intitolata “Corto Circuito” in cui vediamo all’opera alcuni
inviati impegnati a documentare in modo a volte ironico a volte
commovente la variegata realtà che ci circonda colta proprio nella sua
essenza: la diversità. Il conduttore visto di fronte, è
vestito di bianco, capelli bianchi, tutto bianco…. si gira e appare
interamente nero, capelli e vestito neri. PRESENTATORE:
Cari ascoltatori, gentili ascoltatrici… benvenuti ancora una
volta a “Corto circuito”, l’unica trasmissione che tratta di tutto
e di niente in modo assolutamente caotico. Questa sera ci occuperemo di
diversità (si gira un paio di volte facendo
intravedere il bianco e il nero che ha addosso)
. Sigla videoclip di pochi
secondi: Lampi e fulmini su istantanee e colonna sonora a flash. (da
scrivere) PRESENTATORE:
Ma eccoci ancora una volta nel nostro studio alle prese con un
argomento che, siamo certi, non mancherà di assopire anche i più
svegli tra voi spettatori. Il tema di questa sera è la Diversità ed è
per questo che vi invito ad accogliere con un applauso la nostra
valletta Cristiana! (Entra un ragazzo vestito da valletta che con
sinuose movenze avanza nello studio e raggiunge il conduttore) Un
bell’applauso a Cristiana che ci consegna il cd rom con il primo
servizio della serata. Grazie Cristiana… puoi andare Cristiana… puoi
andare Cristiana… E vai Cristiana! La
prima scheda ci sarà proposta dal nostro inviato Casimiro Vespucci,
uomo dalle dubbie capacità e dall’intrepido coraggio. Casimiro si è
recato nientepopòdimeno che, fuori dall’edificio, sfidando vigili
urbani indispettiti per il calpestio delle aiuole e cani randagi in una
notte buia e tempestosa, tutto ciò per riprendere un evento dalle
proporzioni direi cosmiche: il sorgere del sole. Ma… vediamolo
all’opera. VOCE FUORI CAMPO:
(voce fuori campo, si vede Casimiro
Raggomitolato, di notte, infreddolito, si sveglia e quando si accorge
della telecamera ci mostra
la vita notturna ) Casimiro
stamane si è svegliato presto… si è svegliato presto… SI E’
SVEGLIATO! (e si sveglia, passano immagini in
notturna della campagna)… presto perché vuole vedere come
cambia il mondo quando si affaccia il sole all’orizzonte. Vuole capire
la differenza tra la natura notturna e il mondo che ci si presenta
davanti in pieno sole. Lui è un inviato molto coraggioso e certamente
non si fa impaurire dalle centinaia di animali notturni, alcuni feroci,
che animano la notte (Casimiro è
spaventatissimo)… il sole sta sorgendo e Casimiro è sempre
più determinato a documentare i grandi cambiamenti che attendono la
terra ogni mattina… Finalmente un gufo… vedete come questo animale
sia vivace e pieno di energie di notte mentre di giorno scompare e si
rintana nel folto del bosco? La parola a te Casimiro… non trovi che
sia emozionante vivere gli ultimi minuti di vita notturna, guardalo!
Guarda Casimiro, seguilo, parlaci delle abitudini del nostro simpatico
amico! CASIMIRO:
Gu… gu… gu… gu… gu… VOCE
FUORI CAMPO:
Gufo, si uno splendido esemplare, ma dicci, Casimiro cosa sta facendo
ora? CASIMIRO:
Gu… gu… gu… gu… gu… VOCE
FUORI CAMPO:
gusta uno squisito topolino acchiappato nel bosco? CASIMIRO:
No, no… gu… gu… gu… VOCE
FUORI CAMPO:
Perdonate Casimiro, ma quando è emozionato fatica un po’ ad esprimersi…
respira a fondo Casimiro, ecco, così, rilassati, fai un bel respirone!
Più profondo! Ancora di più (sviene Casimiro)
Iperossigenazione… Casimiro… Casimiro… forza, tutto bene? CASIMIRO:
Si… si… tu… tutto bene, è so…solo che quando mi
emoziono… VOCE
FUORI CAMPO:
Si,
lo sappiamo, ma dicci, parlaci del gufo… CASIMIRO:
S…si, è un animale m…molto riservato, ma quando scende la notte
diventa il re del bosco, quando tutto dorme e tace lui gironzola, quando
tutto il mondo si muove lui dorme… è veramente emozionante vedere
come ca… ca… ca… ca… VOCE FUORI CAMPO:
Si, davvero emozionante… al punto che il nostro caro Casimiro
è di nuovo in piena agitazione… calma Casimiro, rilassati…
respira… poco, e lentamente CASIMIRO:
Ca… ca… Cambia tutto col giorno e la notte! Ma guardate! Ecco la!
Un pi… un pi… un pi… pi… pi… VOCE
FUORI CAMPO:
Non ci sono pinguini nell’astigiano… CASIMIRO:
No.. un pi… pi… pi… VOCE
FUORI CAMPO:
Ah un pitone! Deve essere fuggito da un circo… ma che ci fa in giro di
notte? CASIMIRO:
Ma no… no… no! (respira) Un
PIPISTRELLO! VOCE
FUORI CAMPO:
Ecco! Un altro animale notturno! L’unico mammifero volante! CASIMIRO:
Sss… si... di giorno se ne sta nascosto e di notte svolazza a caccia
di farfalle e insetti pe… pe… pensate, è co… completamente cie…
cie… cie… cie… cieco, ma ha sviluppato altri sensi! Lui pe… pe…
per esempio ha una forte predisposizione per la musica e il ballo (il
pipistrello balla e canta) VOCE FUORI CAMPO:
Certo, un altro animale che ha fatto della differenza un suo
punto di forza sentendosi completamente a proprio agio pur senza un
senso così importante come la vista! CASIMIRO:
E’ veramente molto emo… emo… mo… mo… mo… VOCE
FUORI CAMPO: Ma
intanto sta spuntando il sole! Siamo tutti pronti per vedere quali
grandi cambiamenti porterà nella vita del bosco! CASIMIRO:
Ecco il so… il so… il so… il sole! Guardate gufo e pippi!
Il sole!…
Sono sca… sono sca.. sono scappati! VOCE FUORI CAMPO:
Si, sono scappati perché ora, col giorno, tutto cambia, tutto è
diverso, ma… vediamo come, il mondo è cambiato. Avanti Casimiro,
raccontaci… CASIMIRO:
E… e.. ecco, arrivano gli abitanti del giorno VOCE FUORI CAMPO:
Ecco, ecco Casimiro… ma non emozionarti troppo, quello se non
sbaglio è un coniglio selvatico… CASIMIRO:
Si… all’alba va a mangiare l’erba ancora umida di
rugiada… aspetta il giorno e poi esce dalla sua ta… ta… tana VOCE
FUORI CAMPO:
E di notte? CASIMIRO:
Di… di… di notte do… do… do… do…. VOCE
FUORI CAMPO: Re
re re re! CASIMIRO:
Mi mi mi mi VOCE
FUORI CAMPO: fa
sol la CASIMIRO:
Si… si… si… si riposa nella sua tana al caldo dove ci sono
i suoi cuccioli VOCE
FUORI CAMPO:
E quella cos’è? CASIMIRO:
Ah… adesso che il sole è più caldo arriva anche la lu… lu…
lucertola! VOCE FUORI CAMPO:
Un animale che senza sole non può addirittura muoversi, è un
animale a sangue freddo CASIMIRO:
Tutto questo è molto emo… mo… mo VOCE
FUORI CAMPO:
Sangue
freddo CASIMIRO:
Si, ha il sa… sa.. sa… sa… VOCE FUORI CAMPO:
No… dico, sangue freddo Casimiro, calma e sangue freddo! Così
riusciamo a capirci… CASIMIRO:
Si… si… calma e sa…sa…sa… VOCE FUORI CAMPO:
Sangue freddo, si… Ecco, animali diversi in diverse circostanze
si comportano diversamente, ma tutti convivono e contribuiscono a
rendere vivo il bosco e… il mondo… saluta Casimiro! CASIMIRO:
A… a… a… arrivederci e a presto! PRESENTATORE:
Molto interessante! Davvero molto interessante il lavoro
presentato dal nostro inviato, ma c’è altro! Molto altro! Il secondo
servizio sulla diversità infatti ci catapulterà direttamente nel mondo
del caldo
e del freddo… ma prima invitiamo nel nostro studio un esperto di fama mondiale per
tutto ciò che riguarda la temperatura: signore e signori, a
Cortocircuito… la dottoressa Mazzuccoli Antares Del Pintone
dell’università di KIOTO, prego Cristiana, accompagna la dottoressa (Cristiana
la accompagna ma si siede lei e la dott. deve stare in piedi, il
presentatore la caccia a calci) la dottoressa è
appositamente giunta dal Giappone per delucidarci e noi le cediamo
immediatamente la parola, prego dottoressa… (la
dottoressa tenta di parlare ma…) la dottoressa è la
massima esperta mondiale di temperaturologia e di differenziologia
applicata, sbaglio? (idem con patate) Ecco
dottoressa, ora passerei alla prima domanda che ci giunge direttamente
via mail dai nostri tele … aspettatori, Cristiana mi fa cenno che è
in arrivo una mail, prego Cristiana, porgimi la mail, grazie della
mail,… in effetti fa freddino con tutto questo parlare di caldo e
freddo. Ecco, la domanda è… dottoressa cerchi di essere concisa:
“Perché sulla stessa terra, baciata dallo stesso sole, ci sono luoghi
estremamente freddi e altri estremamente caldi?” (idem
con crauti) Grazie dottoressa, basta così! Commenteremo
ancora più profusamente la sua arguta risposta dopo il filmato che ci
accingiamo a vedere… vai col filmato! (stacco
musicale) VOCE FUORI CAMPO:
(musica di sottofondo, araba) Siamo nel deserto del
Sahara… qui la temperatura è generalmente assai elevata e possono
passare anche diversi anni senza che cada una sola goccia di pioggia…
ma a noi interessa soprattutto il fatto che qui fa molto caldo, molto,
ma molto caldo! Anzi, moltissimo caldo. Chiediamo ad un gentilissimo
beduino il signor Asbat Al Ascell qualche notizia sulle caratteristiche
di questo ambiente: è vero che la temperatura media da queste parti è
quasi sempre intorno ai 40 gradi? (il beduino
gesticola e fa segno che si suda moltissimo, intanto un uccellino
svolazza, dopo che il beduino si è sbattuto le ascelle, inquadratura
sull’uccellino morto asfissiato)
Si, ma è vero altresì che di notte la temperatura precipita a
diversi gradi sotto zero? (il beduino
gesticola)
Ssi… grazie, molto gentile signor Ascell, stia tranquillo
faremo qualcosa per lei, senz’altro… si, si, va bene… (spunta
una mano che lo deodora con una bomboletta). Ma osserviamo
ora le rare specie vegetali presenti in questo afoso deserto… (cambio
musica)
la Schifiltonia Sahariana per esempio prospera in questi
climi, si nutre della poca acqua che cade ma soprattutto delle bibite
che i turisti distratti lasciano incustodite per brevi attimi. (la
schifiltonia succhia con una cannuccia da una bibita a terra) Un’altra
specie molto particolare è il Ficus Seccus Aghifoglius dotato di aculei
molto acuminati usati dalla pianta per confezionare caldi maglioncini in
grado di sconfiggere le rigide temperature notturne del deserto.
In fine il re dei
vegetali desertici: Il carciofus raffreddatus, una vittima incolpevole
della enorme diversità di temperatura fra il giorno e la notte… il
ficus seccus essendo una pianta molto sensibile si è già mobilitata a
favore dell’amico carciofus per risolvere questo annoso problema… (gli
porge una sciarpa confezionata all’uopo) Ma sorvoliamo rapidamente il globo e dirigiamoci verso tutt’altro clima…(musica) siamo ora sulla banchisa polare a meno 50 gradi, pensate che qui la notte dura sei lunghi mesi ed altrettanto il giorno, ma lasciamo che a spiegarci tutto sia il nostro Aynuk Bacuck pescatore di aringhe da molte generazioni: vero Aynuk che fa molto freddo? (il pescatore parla eschimese e gesticola) Aynuk dice che siamo in piena estate…Ah, dice che siamo in piena estate e che stava giusto andando a fare il bagno in mare con i suoi bambini. E’ proprio vero che nella differenza di cultura c’è una ricchezza che vale davvero la pena di scoprire, ma…approfondiamo… Che cosa mangiate di solito voi Eschimesi a colazione Aynuk? (idem)Aringhe affumicate…Ah buone!… A pranzo? Spaghetti alle aringhe… A merenda? Aringhe con marmellata di foche? Ah…e a cena? Aringhe affumicate in brodo… e, scusi la mia curiosità… come digestivo? Un amaro di aringhe… immaginavo…! E il dolce tipico della zona? L’aringa alla crema, ottimo! Grazie Aynuk e arring…vederci!!! Ecco, questa nostra scheda non poteva finire che con una considerazione: a qualsiasi latitudine e temperatura la diversità arricchisce di esperienze, di gusti, di abitudini… tutto il mondo! PRESENTATORE:
Interessante! Interessante! Interessante! Interessante! In
una parola:… Interessante! Mai la diversità era stata trattata in
modo così originale e completo. Complimenti. Complimenti innanzitutto a
me stesso ma anche a mia mamma e a mio papà di cui sono figlio, ai miei
nonni di cui sono nipote e a tutti i miei avi che hanno dato al mondo
tanta bravura… ma, modestia a parte… dottoressa Del Pintone, lo dica
lei che dalla materia è la massima esperta…. è o non è una
ricchezza per il mondo intero il fatto che esistano le diversità
climatiche sul pianeta….? Grazie dottoressa, il suo contributo è
stato determinante e senza dubbio chiarificatore, la salutiamo, grazie,
Cristiana accompagna gentilmente la dottoressa … (tutto
ciò fra spintoni e tentativi di parlare da parte della dottoressa)
Vai con la prossima scheda! (spingendo
fuori la tipa).
(balletto degli alti e bassi) VOCE FUORI CAMPO: Scendiamo ora nel quotidiano, nelle diversità che più turbano i nostri sonni o creano dei complessi nelle persone di qualsiasi razza o età… tanto per incominciare la statura! Ahi ahi ahi! Diranno i più: “sono troppo basso” “sono troppo alto”, “tutti mi prendono in giro!”, “nessuno mi vuole beneeeee!!!!!” (piange) Ma non è così! Tanti vi amano…. Spesso è indispensabile il vostro aiuto! Nanerottoli e spilungoni di tutto il mondo! · Inizia la scheda, scene di vita quotidiana in cui alti e bassi sono alle prese con problemi domestici. Prima scena: Siamo a casa di Occhetti (notoriamente nana) il signor Piccinelli sta aiutando il suo buon amico Gelindo Spilunghi a tappezzare la stanza, Gelindo è in una posizione difficilissima con la carta che si stacca e lui che tenta di sostenerla e chiede al Piccinelli di prendere il rullo in garage per completare l’operazione. Il Piccinelli scende tutto trafelato e tribola infinitamente a prendere il rullo sulla mensola, si rovescia addosso di tutto e ritorna su dopo un’ora come rambo dopo una missione… lo spilunghi è avvolto nella carta da parati e non può muoversi… è la fine di una amicizia. Vediamo ora come sarebbero andate le cose se il Piccinelli non si fosse agitato e avesse sopperito con l’ingegno alla sua statura… · Trovatosi alle prese con il problema riflette, si procura subito lo scalotto e raggiunge lo Spilunghi riconoscente in un lampo risolvendo la situazione. · Situazione numero due: La signora Piccinelli, buona amica della signora Spilunghi la accompagna a fare acquisti in un negozio di abbigliamento… hanno fretta entrambe perché sennò perdono il treno e la signora Spilunghi vuole acquistare un paio di pantaloni, chiede alla commessa dicendole che deve fare in fretta… la commessa è molto solerte, ma i pantaloni sono cortissimi, così anche le altre 200 paia, la signora Piccinelli sceglie un paio di pantaloni che naturalmente sono lunghissimi, si scoccia di aspettare e se ne va. E’ la fine di un’amicizia e alle 11 di sera, dopo mille tentativi, la signora Spilunghi rincasa, delusa e infelice. · La signora Piccinelli, buona amica della signora Spilunghi la accompagna a fare acquisti in un negozio di abbigliamento… hanno fretta entrambe perché sennò perdono il treno e la signora Spilunghi vuole acquistare un paio di pantaloni, chiede alla commessa dicendole che deve fare in fretta… la commessa è molto solerte, ma i pantaloni sono cortissimi. Alla fine la soluzione! La signora Piccinelli acquistando un paio di pantaloni identici offre il pezzo ritagliato dal proprio capo alla signora Spilunghi e l’amicizia è salva. Le due riescono a prendere il treno in tempo. tornano a casa a notte fonda. La signora Spilunghi è depressa. VOCE FUORI CAMPO: Vedete? Usando la testa e collaborando tutte le differenze diventano insignificanti… a volte, anzi possono essere provvidenziali, come nel caso della signora Piccinelli generosa amica della Spilunghi. Ci sono molte altre persone che si sentono piene di problemi solo perché hanno un qualcosa di diverso… ma vediamo le imprese del Signor Panzerotti e della signora Stecchini, coniugi continuamente nei guai. · Il signor Panzerotti rincasa dopo una giornata di duro lavoro e cerca le pantofole. La signora sta stirando e non troppo gentilmente lo invita a cercarsele da solo sotto il letto. Il signor Panzerotti ci prova ma rimane incastrato e nessun tentativo della moglie riesce a cavarlo fuori dai guai. Intanto la moglie, lasciato il ferro da stiro acceso si ritrova con un bel buco nella camicia e va su tutte le furie. Arrivano i pompieri, ma è la fine di un matrimonio. · Il signor Panzerotti rincasa dopo una giornata di duro lavoro e cerca le pantofole. La signora sta stirando ma quando lui le chiede le pantofole lo informa che sono sotto il letto, lo fa sedere tranquillo e gli procura in un baleno le sospirate calzature. Il matrimonio è salvo e il Panzerotti visibilmente soddisfatto fa un regalo alla moglie.
Tutti noi siamo felici che esista la diversPRESENTATORE: Tutti noi siamo felici che esista la divers ità! Non è veroCristiana? Ti trovi concorde? Ti trovi concorde? CRISTIANA: CRISTIANA: Eh? PRESENTATORE: PRESENTATORE: Ti trovi concorde? CRISTIANA: CRISTIANA: Con chi? PRESENTATORE: PRESENTATORE: Concorde!! CRISTIANA: CRISTIANA: Io non mi trovo con nessuno! PRESENTATORE: PRESENTATORE: Ti trovi concorde?!!! CRISTIANA: CRISTIANA: Ma cosa glie ne frega a lei con chi mi trovo io? PRESENTATORE: PRESENTATORE: Va bene… ciao Cristiana… vai pure, saluta i telespettatori. (Cristiana va verso la telecamera e la copre completamente) Ma dove vai? Di qua, di qua! Vai Cristiana! Ciao… Scusate cari telespettatori ma la valletta l’abbiamo assunta un tanto al chilo… pesava poco… abbiate pazienza. Ma torniamo a noi! La trasmissione volge al termine e vorremmo lasciarvi con uno spettacolo davvero entusiasmante. Il corpo di ballo del Teatro Stabile di BBorgo Mignone al mare ci propone un videoclip di chiusura col quale vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di… “Corto Circuito!” , vai con la sigla!
CRISTIANA: Il balletto è un gran pot-pourri di movimenti, gesti, persone, mestieri, costumi diversi, un'esaltazione totale della diversità mentre sullo sfondo scorrono immagini di ambienti diversissimi tra loro: lo spazio, il polo, il deserto, un frattale, disegni e quadri astratti e classici, spartiti musicali e discariche abusive, guerre e bagni di folle pacifiche ecc. Lentamente il caleidoscopio di immagini lascia il campo a uno sfondo uniforme e molto rilassante; similmente i ballerini, prima slegati fra lro si riuniscono a formare un unico gruppo omogeneo che si stringe e scompere nel nulla dello sfondo. La diversità cessa di esistere e compare la terra che gira
|
|||