PIERINO E IL LUPO - S. PROKOFIEV (1891 -1953)

Una mattina di buon'ora, Pierino aprì il cancello e uscì nel grande prato verde che circondava la sua casa.
Sul ramo di un grande albero era appollaiato un uccellino, amico di Pierino. Non appena lo vide arrivare cinguettò allegramente: "Tutto è tranquillo".
Dietro a Pierino avanzava dondolandosi un'anatra. Era contenta che il ragazzo non avesse chiuso il cancello e decise di farsi una nuotatina nel profondo stagno in mezzo al prato.
Vedendo l'anatra, l'uccellino volò giù dall'albero, si posò sull'erba vicino a lei e alzò le spalle: "Che razza di uccello sei che non sai volare?" - disse.
E l'anatra replicò: "Che razza di uccello sei tu se non sai nuotare! - e… spatasflunscete!, si tuffò nello stagno.
Seguitarono a litigare per un bel pezzo; l'anatra nuotando nello stagno, l'uccellino saltellando sulla riva erbosa.
A un tratto qualche cosa attirò l'attenzione di Pierino: era il gatto che avanzava insidioso tra l'erba.
"Ah…! Ecco un uccello impegnato a discutere! - pensava il gatto - Ma non mi sarà difficile catturarlo! - E prese a strisciare verso lui, sulle sue zampe di velluto.
Attenzione! - gridò Pierino, e l'uccellino volò svelto sull'albero.
Dal bel mezzo dello stagno, l'anatra fece - Qua-Qua!
Il gatto girava intorno all'albero e intanto pensava: "Vale la pena arrampicarsi così in alto? Quando sarò lassù, l'uccello sarà volato via".
Uscì il nonno. Era arrabbiato perché Pierino aveva disobbedito.
- "Il prato è un posto pericoloso! E se un lupo dovesse sbucare dal bosco cosa faresti tu?"
Pierino non prestò attenzione alle parole del nonno, i ragazzi come lui non hanno paura dei lupi!
Ma il nonno lo prese per mano, chiuse il cancello e condusse Pierino verso la casa.
Pierino si era appena allontanato che un grande lupo grigio sbucò dalla foresta.
In un baleno il gatto si arrampicò sull'albero.
L'anatra starnazzò terrorizzata e stupidamente balzò sulla riva.
Prese a correre con tutte le sue forze, ma un'anatra non può essere più veloce del lupo!
Il lupo si avvicinava sempre più, sempre più, finché la raggiunse, la afferrò e… ne fece un solo boccone.
Ed ecco come stavano le cose a questo punto: il gatto si era accucciato su un ramo.
L'uccellino appollaiato su un altro, non troppo vicino al gatto, naturalmente!
Il lupo camminava intorno all'albero guardandoli con occhi ingordi.
Intanto Pierino, senza neanche un briciolo di paura, osservava quello che stava succedendo da dietro il cancello chiuso.
Corse in casa, prese una corda robusta e si arrampicò sul alto muro di pietra.
Uno dei rami dell'albero intorno al quale girava il lupo si stendeva oltre il muro.
Afferrando il ramo Pierino riuscì ad arrampicarsi e a giungere sull'albero.
Poi disse all'uccellino: "Vola giù e mettiti a svolazzare intorno al muso del lupo; attenzione però a non farti acchiappare da lui!"
L'uccellino quasi toccava la testa del lupo con le ali, mentre il lupo spiccava salti fulminei aprendo la bocca e cercando di azzannarlo.
Come l'aveva fatto inferocire! E che voglia matta aveva il lupo di afferrarlo!
Ma l'uccellino era molto più furbo della belva e continuò il suo gioco indisturbato.
Intanto Pierino aveva fatto un nodo scorsoio e cautamente lo calò giù dal ramo.
Riuscì a infilarlo alla coda del lupo e tirò con tutte le sue forze.
Sentendosi preso in trappola il lupo cominciò a saltare furiosamente, nel tentativo di liberarsi.
Ma Pierino legò l'altro capo della corda all'albero e più il lupo saltava più il nodo scorsoio si stringeva.
Proprio in quel momento uscivano dalla foresta i cacciatori che seguivano le orme del lupo e sparavano ad ogni passo!!
Pierino, ancora seduto sull'albero, disse: "Non sparate! L'uccellino ed io abbiamo già catturato il lupo! Aiutateci piuttosto a portarlo al giardino zoologico!"
Ed ora, immaginate che marcia trionfale!
Pierino era in testa. Dietro di lui venivano i cacciatori, trascinando il lupo al guinzaglio.
Chiudevano il corteo il nonno e il gatto; il nonno scuoteva la testa e continuava a borbottare: '' Ma se Pierino non fosse riuscito a catturare il lupo, che cosa sarebbe successo allora?''.
Al di sopra di tutti volava l'uccellino che cinguettava allegramente: ''Che tipi coraggiosi siamo io e Pierino! Guardate, guardate qui che cosa siamo riusciti a catturare!''
E se qualcuno ha ascoltato attentamente avrà sentito l'anatra che faceva -Qua-Qua! nella pancia del lupo, giacché questo per la fretta l'aveva inghiottita viva.

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