LA
STAMPA
mercoledì 15 dicembre 1999 |
Dipinti dai ragazzi della “BELLONE” COSTIGLIOLE Addio vecchi cassonetti dei rifiuti: a Costigliole i contenitori dell’ Asp sono diventate insolite opere d’arte che ritraggono paesaggi di collina, gli stessi che abbracciano il paese. L’idea
è venuta agli studenti delle medie “Bellone” seguiti
dall’insegnante di Educazione artistica, Aurelia Brignolo: dipingere i
cassonetti e collocarli in centro, così da dare al tutto un’immagine
più armoniosa. Ma
l’obbiettivo iniziale è stato subito superato: non appena il primo
contenitore è apparso in piazza Nuova, a due passi dal municipio, anche
dalle frazioni e dai commercianti del concentrico sono arrivate
richieste per avere “nuovi” portarifiuti a soggetto. C’è
un’azienda vinicola che ne vorrebbe alcuni abbelliti con grappoli e
vigne, mentre il Comune pensa a contenitori che si sposino alle attività
dei negozi: “Punteremo a raccogliere gli scarti di pesce, prodotti da
commercianti e ristoratori, in un unico contenitore caratterizzato da
temi marinai” indica Francesco Fassone, consigliere delegato
all’Ambiente. I
cassonetti realizzati finora sono tre: il primo, quello già collocato,
su una fiancata ritrae morbide colline, una stradina che s’inerpica
tra il verde e che divide una casa da un minuscolo borgo; sul coperchio
i 17 ragazzi della 3C hanno dipinto il cielo e un sole tiepido che
spunta tra le nuvole. Gli altri lavori, sempre inseriti in un paesaggio
di campagna, offrono
alla vista un fiumiciattolo che ricorda il rio Bragna (alla
“Bellone” stanno redigendo il progetto per porre sotto tutela il
corso d’acqua, insieme all’area circostante, per poi presentarlo in
Consiglio comunale) e un cesto di mele su tovaglia bianca e rossa.
Si
dipinge nell’ora di educazione artistica. “I ragazzi – indica
l’insegnanti Aurelia Brignolo – sono entusiasti dell’iniziativa:
prima creano i bozzetti, poi passano alla fase pratica. Partecipano con
interesse e così è anche più facile affrontare i temi
dell’educazione ambientale e di tutto ciò che ruota intorno ai
rifiuti”. Successivamente
verranno coinvolte anche le terze A e B: quest’ ultima dipingerà, in
primavera, il sottopasso ferroviario di Motta preso più volte di mira
dai vandali.
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